Luciano Salzani

Necropoli dei Veneti antichi a Ca’ del Ferro di Oppeano (Verona)

Documenti di archeologia, 60
2018, 192 pp., 1 a colori e 165 in b/n
Brossura, A4
ISBN: 9788899547233

€ 24,00
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Sinossi

Oppeano, ubicata nel cuore della Bassa Pianura Veronese, su un lungo dosso non distante dal fiume Adige e bagnata da affluenti del fiume Tartaro, fin dall’Ottocento ha restituito notevoli indizi della sua importanza archeologica. Già luogo di consistenti insediamenti nel corso dell’età del Bronzo, ebbe uno straordinario sviluppo durante l’età del Ferro, raggiungendo la ragguardevole estensione di 80 ettari. Il suo successo si deve principalmente al suo ruolo di cerniera tra il mondo veneto e il mondo etrusco-padano, oltre alle disponibilità offerte da una prospera agricoltura. Questo centro, luogo di numerose ed importanti scoperte archeologiche, non è stato mai oggetto di sistematiche ricerche, che ne chiarissero compiutamente dinamiche e peculiarità, se non negli ultimi tempi grazie all’accordo tra l’allora Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, rappresentata in zona dal dott. Luciano Salzani, e l’Università degli Studi di Verona, rappresentata dal prof. Alessandro Guidi. È stata l’occasione per affrontare con estese ricognizioni e saggi mirati Oppeano nella sua complessità, un’occasione coronata da successo che ha già prodotto un’importante pubblicazione. Alla luce delle nuove scoperte e delle nuove interpretazioni si presentavano come necessari il riesame e lo studio completo e metodico dei vecchi scavi, in buona parte ancora inediti, per inserirli correttamente nel nuovo quadro delle conoscenze.

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Autore

Luciano Salzani
Luciano Salzani ha lavorato presso la Soprintendenza Archeologica del Veneto in qualità di Direttore Archeologo Coordinatore, con competenze per i siti preistorici e e protostorici delle province di Verona e Rovigo. È stato direttore del Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine. È socio dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e dell'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona. Ha diretto numerose campagne di scavo soprattutto in abitati e necropoli dell'età del Bronzo e del Ferro, di cui ha curato l'edizione.